Tipi e migliori stoviglie per la casa

Le stoviglie hanno la funzione principale di contenere il cibo e di servirlo durante i pasti della giornata. Possono essere fatti con molteplici materiali come la ceramica, il vetro o la plastica mentre i set in porcellana sono generalmente utilizzati per le grandi occasioni.
Le stoviglie sono indispensabili per la casa e non servono solo per mangiare o bere. Si pensi ai mille usi che si possono fare dei contenitori: per il cibo avanzato, per congelare, per cucinare o semplicemente arredare una delle camere più vissute nella quotidianità casalinga.
Esistono molteplici modelli di stoviglie per la casa, alcune di esse risultano essere migliori di altre mentre qualcuna può avere più funzioni se si riesce ad adoperarla in maniera adeguata.

Il servizio dei piatti è, senza alcun dubbio, la prima tipologia di stoviglie più importante per una cucina. Generalmente si acquistano set da 18 pezzi, composti da 6 piatti piani, 6 tondi e 6 piattini per frutta, ma non mancano brand che propongono la vendita di singoli pezzi, per consentire al cliente di personalizzare il proprio servizio. I materiali di cui sono costituiti possono essere la ceramica o il vetro. La porcellana invece, sofisticata e qualitativamente migliore, viene adoperata per i servizi più buoni. La plastica è un ottimo materiale, l’infrangibilità ne consente una lunga duratura, ma chi ama la tradizione opterà per i set di ceramica.

Anche i bicchieri rientrano fra le stoviglie più importanti. Sul mercato sono venduti servizi da 3, 6 o 12 pezzi. Colori, dimensione e fantasie lasciano l’imbarazzo della scelta, mentre per i materiali sarà necessaria fare una differenza. Il vetro è quello più usato ma con il cristallo vengono realizzati servizi da tavola più sofisticati. A differenza dei piatti, i bicchieri possono assumere forme differenti. A seconda della dimensione essi possono servire per il vino, gli spumanti, le bibite, l’acqua, i liquori o addirittura gli ammazza caffè. Ad esempio i flute e i ballon sono riservati per gli champagne, i cicchetti per il vino e i liquori, i boccali, infine, per le birre.

Le posate giocano un ruolo fondamentale per una tavola apparecchiata a regola d’arte. La forchetta, il coltello e il cucchiaio sono le tre tipologie più importanti, ma ne esistono un’infinita varietà utili per qualsiasi pietanza. I cucchiaini per il tè sono diversi da quelli per lo zucchero, come la forchettina per la frutta si differenzia da quella del dessert. L’acciaio inox è il materiale migliore: inossidabile e robusto consente una lunga duratura delle posate. Ovviamente esiste l’alternativa in argento, utilizzata per i servizi buoni la cui pecca maggiore è strettamente legata alla facile ossidazione.

Senza mestoli non è possibile cucinare. Pinzettone, paletta per carne alla brace, coppino, schiumarola, forchettone sono solo alcuni dei modelli di mestoli necessari. Dimensione e grandezza possono variare mentre i materiali più comuni sono la plastica, il metallo ed il legno. Fra i tre ognuno ha una caratteristica specifica che lo differenzia dagli altri. Il legno, ad esempio, preserva le padelle dal graffio mentre l’acciaio può essere utilizzato anche a temperature elevate. La plastica, appositamente studiata per non sciogliersi, è un’alternativa valida ai precedenti materiali, ma sarà a discrezione della massaia scegliere il mestolo migliore.