sedie e design, le ultime tendenze

Le sedie offrono da sempre grandi spunti geniali ai designer che vogliono sperimentare e le ultime tendenze del settore lo confermano, perché anche per questa stagione sono numerosi gli esempi di sedie design che probabilmente sono destinate a lasciare il segno nel disegno industriale, così com’è spesso successo.
Che si tratti di un disegno particolare, di u na trovata geniale o di un materiale innovativo, le proposte di design per le sedie non mancano di sicuro.

I nuovi trend vedono le grandi matite mondiali cimentarsi soprattutto con la reinterpretazione dei materiali e delle forme: il legno e i nuovi polimeri plastici diventano la materia prima da plasmare e modellare con linee nuove ed eleganti, tese a esaltare la funzionalità e lo stile del modello.
Tuttavia, a grandi linee, chi cerca qualcosa di davvero innovativo o di design, tra le nuove tendenze troverà principalmente due tipologie di sedie:
– estremamente minimaliste
– riccamente imbottite
Nel primo caso le sedie seguono il trend che ormai si è fatto strada da tempo nel disegno industriale, che ha fatto sul il motto “less is more”. Linee essenziali, estremamente semplici e leggere ma realizzate in modo tale da garantire il massimo del comfort e dell’ergonomia. si può quasi parlare di una stilizzazione delle forme, che perdono qualsiasi elemento decorativo per tornare all’origine e all’essenza. Le strutture sono prevalentemente realizzate in metallo, in legno o nei nuovi polimeri plastici a grande resistenza.
Dall’altra parte, però, torna di prepotenza un altro trend che sembrava essere sparito per qualche tempo ma che pare stia conquistando nuovamente il cuore dei designer. Le sedie ampiamente imbottite, gli schienali e le sedute morbide e avvolgenti, che si perdono tra l’avveniristico e il vintage anni Sessanta. Le strutture, infatti, sono declinate in vari materiali, che vedono il legno impiegato per quelle più classiche e moderne e il metallo per quelle con un gusto un po’ retro, senza tempo.
Per entrambi i modelli, però, le tendenze sono concordi: colori vivi, pastello, tinte forti e decise devono dominare e dare quel tocco di allegria che non guasta mai.

Qualche esempio? Osaka Metal, una delle sedie che è sicuramente destinata a lasciare il segno. E’ stata realizzata da Cazzaniga Mandelli Pagliarulo per ‘azienda Pedrali e incarna tutto lo stile essenziale e l’eleganza del Made in Italy in un prodotto che ricerca la funzionalità nella sua forma più basilare. La scossa è in multistrato di frassino mentre le gambe sono in tubo d’acciaio, il che rende questa sedia estremamente leggera ma di sicuro ergonomica.

Molteni&C, invece, grazie all’estro e all’ingegno di Tobia Scarpa, rivisita uno dei modelli più iconici degli anni Ottanta, la sedia Miss. Prodotta per la prima volta nel 1886, questa sedia ha scritto una pagina importante della storia del design italiano e a 30 anni dalla sua prima volta è stata in parte modificata per renderla più moderna. In particolare, la sua essenzialità non è cambiata ma sono stata riviste le giunture dei braccioli, che sono diventati tutt’uno con le gambe anteriori, che flettono per dar vita ai braccioli e proseguire sullo schienale in una continuità di linee curve particolarmente armonica. Il raccordo è il sedile, molto semplice e funzionale, in pelle o nella classica corda. Il materiale è il legno di frassino.