I 5 migliori prodotti per l’impermeabilizzazione

L’impermeabilizzazione di tetti e terrazzi è fondamentale per prevenire eventuali infiltrazioni di acqua, problema non di poco conto sia per la salute dell’uomo (perché sopraggiunge l’umidità) sia per l’incolumità della struttura.
Ma quali sono le migliori tecniche di impermeabilizzazione e, quindi, i migliori impermeabilizzanti del momento? Ecco in una classifica i migliori 5 attualmente in commercio, considerando quelle che sono le svariate tipologie di applicazioni possibili.
Al primo posto le membrane prefabbricate bituminose derivanti, come dice il nome stesso, dalla lavorazione del petrolio. Sono vendute in rotoli, normalmente calpestabili dal momento che lo spessore non è mai inferiore ai 4 millimetri. La messa in opera è abbastanza semplice e si effettua mediante l’utilizzo di una fiamma libera. Un esempio tra i migliori è la membrana bituminosa Megaver, realizzata con bitumi modificati dallo spessore di 4 millimetri. In particolare, questa variante, contraddistinta da tutte le peculiarità delle migliori guaine bituminose e da un’elevatissima capacità di adesione, è l’ideale per l’utilizzo su forme complicate.
Al secondo posto, leggermente meno utilizzate delle precedenti, le membrane prefabbricate polimeriche, con una percentuale bituminosa inferiore al 50%. Normalmente il polimero che li costituisce è il PVC. Sono facili da posare ma incompatibili con molti materiali, per cui bisogna fare attenzione al momento dell’acquisto. Tra le migliori di questa tipologia, il modello di guaina Lighterflex HPCP di Index. Le sue migliori qualità sono sicuramente l’elasticità e la flessibilità per una messa in posa più veloce e meno dispendiosa.
Le membrane autoadesive possono essere sia bituminose che non. Rappresentano un’ottima via di mezzo e si collocano alla terza posizione tra le migliori esistenti. Non hanno bisogno di una fiamma per la messa in posa ma basta una semplice pressione. Si tratta, dunque, di una membrana a freddo. Tra le migliori, ad esempio, la guaina autoadesiva Bituthene 3000 che ha il vantaggio di aderire perfettamente alla superficie sia orizzontalmente che verticalmente garantendo protezione dalle infiltrazioni e, di conseguenza, dall’umidità.
Gli impermeabilizzanti liquidi sono una valida alternativa alle classiche guaine. Sono sicuramente più versatili e comodi perché la loro posa è molto più semplice, effettuata con rullo o con pennello. Vi è, poi, una buona resistenza all’acqua, ai raggi ultravioletti, alle intemperie. Ad esempio, la guaina liquida Aquadefens di Mapei, dotata di una buona elasticità ed asciugamento rapido (da un minimo di 3 ad un massimo di 24 ore). Questa tipologia di guaina, poi, è assolutamente adatta sia per l’utilizzo in ambiente interno che esterno.
Al quinto posto tra gli impermeabilizzanti migliori del momento si collocano quelli a base di cemento, una sorta di malta ben elasticizzata che si deforma per garantire sempre un’ottima messa in posa. Questi impermeabilizzanti sono utilizzati sul calcestruzzo, sull’intonaco micro fessurato e prima della posa delle piastrelle. Ad esempio, tra le migliori Acriflex Fybro di Diasen, a base di acqua, che si posa comodamente senza l’ausilio delle fibre di vetro e si inserisce benissimo all’interno di ogni fessura.
I prodotti impermeabilizzanti sul mercato non mancano sicuramente ed è semplice riuscire a trovare quello migliore e che maggiormente si adatta alle proprie esigenze (anche economiche) ed a quelle della struttura da impermeabilizzare.