Edilizia fai da te, il materiale necessario per ristrutturare casa

La ristrutturazione della propria abitazione è un passo importante e anche costoso, per questa ragione è meglio, laddove possibile usare il fai da te. Si risparmia e si adotta una maggiore cura nei dettagli di quanto potrebbero fare certi professionisti.
Il primo passo è certamente focalizzarsi sul tipo di intervento di cui si necessita. Se i lavori sono da fare all’impianto elettrico o idraulico è bene dotarsi delle apposite strumentazioni per montare e smontare i tubi o armeggiare con i cavi. A questo proposito si devono adottare tutte le misure di sicurezza opportune, per evitare di farsi male o di creare danni ad altre persone. A seconda dell’intervento da realizzare non bisogna dimenticare di verificare, con gli uffici comunali, l’eventuale necessità di autorizzazioni per procedere con le opere. Tra gli adempimenti burocratici è sempre meglio controllare, dipende da quando si svolge il lavoro di ristrutturazione, se si possono utilizzare le agevolazioni di legge circa la ristrutturazione. Infatti si possono scaricare, almeno parzialmente, i costi per l’acquisto dei materiali, a patto che l’esecuzione del lavoro venga fatta ad opera del proprietario dell’immobile e non da professionisti.

Chiarite le necessità della casa, le pratiche burocratiche da sbrigare e prese le misure di sicurezza, si entra nel vivo. Risulta utile fare un piano d’azione e definire almeno un piccolo progetto di ciò che si deve fare, giusto per avere idea di come agire. Ci si arma di un metro e si prendono le misure, fondamentali in ogni ristrutturazione. Le dimensioni dei materiali vanno decise prima e così delle eventuali rotture da fare su muri e pavimentazioni. A quel punto si procede con l’acquisto degli strumenti e degli oggetti indispensabili. La selezione va fatta con la massima attenzione, perché si deve costruire o ricostruire una struttura che sia solida e accogliente. Si deve differenziare il materiale a seconda della dislocazione dell’intervento. L’esterno, infatti richiede caratteristiche specifiche per resistere alle intemperie e alle variazioni climatiche. Altresì si devono evitare sostanze che potrebbero risultare tossiche o avere incompatibilità con determinati posizionamenti e coesistenza con altri materiali. Non va dimenticato il tipo di ambiente.

Una rivisitazione del bagno prevede la sostituzione dei sanitari, ottimizzando gli spazi e consentendo di risparmiare. Si sceglie lo stile, magari con un unica tonalità per mobili e pareti. Gli elettrodomestici da aggiungere, come ad esempio una lavatrice, deve essere a basso consumo, così di spende meno anche nella gestione. Se il lavoro lo compie chi vive nell’immobile si abbattono i costi, ma il materiale normalmente influisce parecchio. Quindi è bene verificare le varie opzioni. Per gli infissi, ad esempio ci sono il legno, il PVC e l’alluminio anodizzato, ognuno con elementi diversi e peculiarità specifiche, ma anche prezzi variegati. Facendo un preventivo di tutto ciò che serve, si può facilmente cominciare a limare il costo totale e optare per la soluzione più idonea ai risultati che si desidera raggiungere con la ristrutturazione. Per essere certi di acquistare il materiale migliore, con un buon rapporto tra qualità e prezzo, si devono prendere più cataloghi e chiedere a più imprese. Ovviamente per qualsiasi lavoro si deve essere pronti e abili nell’esecuzione.